Guanti da boxe rossi

La lotta contro la SM

Nel primo momento dopo la mia diagnosi ho sentito il bisogno di combattere la SM. Sentivo che la SM era qualcosa che dovevo assolutamente contrastare. La SM era la malattia cattiva, il mio nemico!

Il mio corpo è il mio nemico?

Quando ho capito che cosa è effettivamente la SM, il mio atteggiamento nei suoi confronti è cambiato sempre di più. Anche la scienza non sa ancora dire con precisione come si sviluppa esattamente la SM. Ci sono molti fattori che entrano in gioco. La SM non è affatto come un’eruzione cutanea provocata ad esempio dall’aria troppo secca del riscaldamento. Non c’è solo un unico motivo che causa l’insorgenza della SM!

Il mio corpo lo fa intenzionalmente?

Se analizziamo la SM dal punto di vista dell’organismo, allora dobbiamo porci la seguente domanda: «Il nostro corpo attacca davvero se stesso intenzionalmente?»

Io risponderei: no. Il nostro sistema immunitario è predisposto in modo tale da fare tutto il possibile per proteggere l’organismo, in quanto il nostro corpo è una macchina sofisticata ed estremamente complessa. Sarebbe quindi davvero assurdo se attaccasse se stesso intenzionalmente. È quindi lampante che l’organismo è stato scombussolato da qualcosa. Di natura virale, fisica, psichica o genetica che sia. A causa di vari fattori o chissà per quale motivo, ha perso il suo equilibrio. Se la consideriamo in questo modo, la domanda allora è: «È giusto considerare la SM come IL nemico ed essere arrabbiati con il proprio corpo?». E anche in questo caso rispondo: NO.

Prenditi cura del tuo corpo

Penso che ora dovremmo innanzitutto occuparci del nostro corpo con grande cura. A dir la verità, dovremmo essere persino grati per una tale meraviglia ancor prima che si manifesti una malattia. Questa però è un’altra storia.

  • Questo quadrifoglio cresce semplicemente sul mio parcheggio fra una lastra e l’altra e non si lascia abbattere, proprio come me.

Alcuni pazienti affetti da SM definiscono il loro corpo addirittura come un cadavere. Maledicono il loro corpo malato e distrutto perché non funziona più come dovrebbe. Inoltre ci sono pazienti che si lasciano andare completamente e pensano che ora hanno una malattia incurabile, che non possono fare più niente per cambiare la situazione e che la loro vita è finita. Si calano in un ruolo di vittime e lasciano il controllo della loro vita solo alla loro malattia.

Che cosa voglio dire con questo? Io parto dal presupposto che il mio sistema immunitario non attacca gli strati di mielina o il mio midollo spinale perché è cattivo o perché vorrebbe distruggersi da solo. Come potrei prendermela con lui per questo? In fin dei conti la natura fa sì che tutto sia predisposto per la conservazione della vita. E pensa sempre a questa cosa: non hai alcuna colpa per l’insorgenza della tua SM e quindi neppure il tuo corpo ne è responsabile!

0